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Salve,
Sono il Dr. Pietro Vitellozzi, Medico Veterinario, responsabile della
sezione veterinaria della "Pet in Time 24 - trasporto e soccorso per
animali".
Ci occupiamo, in seguito all'aggiudicazione di un bando pubblico con la
ASL RM D, del soccorso e recupero degli animali purtroppo senza padrone
dell' intero territorio della provincia di Roma.
Inoltre la nostra attività è rivolta anche al privato con servizio di
Guardia Medica Veterinaria attivo 24 ore su 24 con l'ausilio
dell'ambulanza veterinaria per il primo soccorso sul posto ed il
trasporto verso una clinica o ambulatorio.
Pet in Time 24 -
Trasporto e Soccorso per Animali
Numero Verde 848780047
Web:
www.ambulanzaveterianriaroma.it

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE -
AIDAA
www.aidaa.net
direttivo.aidaa@libero.it -
presidenza.aidaa@libero.it TELEFONO 3478883546
comunicato stampa
NASCE IL TRIBUNALE DEGLI ANIMALI
Milano (11 Agosto 2008) Nasce il
Tribunale degli Animali, una vera e propria corte di difesa degli
interessi degli animali rispetto agli umani. Il tribunale degli animali
nasce sull'esperienza dello sportello animali dell'associazione italiana
difesa animali ed ambiente- aidaa.
Ma cos'è il "Tribunale degli animali"?
Sarà un vero e proprio tribunale di camera arbitrale dove saranno
presenti dei legali dell'associazione aidaa e di altre associazioni
animaliste che tutelaranno e sottoporranno ai giudici arbitrali delle
cause dove verranno difesi gli animali abbandonati dai loro padroni,
animali che sono stati sottoposti a violenza oppure semplicemente
animali vittime di faide condominiali o tra vicini di casa che saranno
chiamati a rispondere in base al codice penale e civile italiano in
camera arbitrale. Ovviamente gli animali potranno essere rappresentati
anche dai propri amici umani che decideranno di rivolgersi al tribunale
contro vicini che non sopportano cani e gatti oppure che li vessano
nell'uso degli spazi comuni, degli ascensori, che vietano loro di
abbaiare o miagolare nelle ore in cui possono effettivamente farlo.
I singoli animali invece saranno
rappresentati dall'associazione AIDAA o da altre associazioni che ne
faranno le veci anche in caso in cui il tribunale sia chiamato a
esprimersi contro gli stessi proprietari di animali.
Ovviamente il tribunale aprirà nel prossimo
autunno ma l'associazione italiana difesa animali ed ambiente lancia fin
da ora un'appello ad avvocati e giudici arbitri che vogliano far parte
di questa nuova struttura di giustizia arbitrale a farsi avanti con le
proprie candidature scrivendo una mail a
presidenza.aidaa@libero.it, oppure
telefonando ai numeri dell'associazione.
"Si tratta di un'esperienza nuova, che
vuole di fatto introdurre il concetto di diritto degli animali pur
seguendo le logiche e le leggi oggi vigenti in
Italia- ci dice Lorenzo Croce presidente
aidaa e promotore dell'iniziativa- Siamo certi del successo di questa
iniziativa ma anche dell'impegno che ci vorrà per la gestione delle
cause che cosi come è per lo sportello animali arrivano a decine ogni
giorni specialmente in questi mesi estivi, sarebbe bello che qualche
radio o televisione sposasse la nostra idea in modo da produrre una
trasmissione con le cause che vedono gli animali in qualche modo ben
rappresentati da umani contro gli altri umani"
per info ed adesioni 3478883546

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED
AMBIENTE - AIDAA
www.aidaa.net
direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it
comunicato stampa
"NOINCENDI" IL NUOVO SERVIZIO ONLINE DI AIDAA DI DENUNCIA CONTRO GLI
INCENDI.
Milano (25 luglio 2008) Se sei testimone di un incendio doloso nei
confronti di una proprietà privata, di un bosco, di un parco e non vuoi
esporti in prima persona scrivi a noi di AIDAA ed al nostro servizio
online di denuncia contro gli incendi dolosi che mai come nei mesi
estivi sono causa della distruzione di decine di migliaia di ettari di
bosco e di foresta in tutto il territorio nazionale.
Ovviamente prima di scrivere ad AIDAA per segnalare il piromane (basta
il numero della targa della sua auto o una sua descrizione della persona
e del fatto anche se non firmata) chiama il corpo forestale dello stato
ed i pompieri in quanto la prima cosa di importanza in ordine di tempo
rimane lo spegnimento dell'incendio ma subito dopo arriva la necessità
di individuare, denunciare, assicurare alla giustizia il piromane o i
piromani.
Per le segnalazioni basta inviare una email a noincendi@libero.it oppure
telefonare al numero aidaa 3478883546 e i responsabili dell'associazione
inoltreranno denuncia alle competenti autorità dello stato.
"L'idea di istituire un servizio di segnalazioni online e telefonico
aperto anche alle segnalazioni anomime solamente se ben dettagliate per
individuare i piromani è venuto dopo una brutta storia di boschi ai
quali veniva appiccato il fuoco per mezzo di gatti incendiati e poi
lasciati andare mentre bruciavano vivi in questi boschi- ci dice Lorenzo
Croce presidente di
AIDAA- la prima idea è venuta alla nostra responsabile della Puglia
Antonella Brunetti poi abbiamo deciso di avviare per scorcio di estate
questo servizio in via sperimentale. Abbiamo anche scoperto che molto
spesso le persone si rivolgono a noi per le denuncie in quanto non si
sentono sicure nell'affontare le forze dell'ordine, vediamo come và"
per info 3478883546

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA
ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
www.aidaa.net
direttivo.aidaa@libero.it –
presidenza.aidaa@libero.it
telefoni
3478883546-3926552051
SI AL REATO DI ACCATTONAGGIO
CON ANIMALI AIDAA SOSTIENE PUBBLICAMENTE
LA PROPOSTA DI LEGGE DELL'ON.
CASSINELLI
Milano (25 novembre 2008) Una
petizione online per chiedere al
presidente
della Camera dei deputati
Gianfranco Fini la messa in discussione ed approvata in tempi brevi
della proposta di legge presentata dall'onorevole Cassinelli
(PDL) con la quale si chiede
che venga introdotto il reato di accattonaggio con animali, ma anche un
convegno nazionale da svolgere nel mese di gennaio a Milano per
presentare i dati delle segnalazioni sull'accattonaggio con animali che
ogni giorno arrivano al telefono amico ed agli indirizzi internet
dell'associazione animalista che ha promosso proprio nei mesi scorsi due
importanti iniziative per combattere il fenomeno dell'accattonaggio con
animali:
lanciando l'osservatorio
nazionale contro l'accattonaggio con animali che ha lo scopo di
monitorare la situazione a livello nazionale ed il “MONITOR
ACCATTONAGGIO CON ANIMALI” che si occupa di controllare il
fenomeno nelle maggiori città italiane: Milano, Roma, Genova,
Torino, Bari, Firenze e Napoli.
L'associazione italiana
difesa animali ed ambiente invita tutti a
firmare la
petizione online di sostegno
alla proposta di legge Cassinelli e per chiedere che la stessa si
traduca in legge in tempi rapidissimi.
PER FIRMARE LA PETIZIONE
BASTA COLLEGARSI AL SITO
www.firmiamo.it/sialreatodiaccattonaggioconanimali
“Siamo certi
dell'ottimo risultato di questa petizione che
abbiamo
messo in rete questa mattina
e siamo anche certi che saranno migliaia le firme che raccoglieremo nei
prossimi giorni- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA-
occorre avere il coraggio di andare fino in fondo in questa battaglia
ora che la stessa grazie all'onorevole Cassinelli è arrivata in
parlamento, noi riteniamo sia fondamentale che tutte le associazioni
animaliste, ma anche i gruppi di tutela degli animali si mettano insieme
a sostenere questa iniziativa in quanto dobbiamo dimostrare di essere
davvero in tanti. Solo cosi potremmo arrivare a contrastare il fenomeno
dell'accattonaggio con animali che, ricordiamolo coinvolge ogni anno
almeno 25.000 animali e almeno 6.000 accattoni in prevalenza bambini ed
anziani sfruttati da un racket della malavita che sulla loro pelle e su
quella degli animali ogni anno intasca almeno 45 milioni di euro”
per info e segnalazioni
3478883546-3926552051

Questo video
vuole far conoscere al pubblico alcuni degli argomenti scientifici
contro la sperimentazione animale. Esso presenta in sintesi le riposte
che in 30 anni di attività ho trovato a quesiti scontati come meglio
salvare il topo o il bambino?. Sono grato alle molte persone che, negli
anni, mi hanno guidato e ispirato in questa ricerca.- Dr. Andre Menache"
Il dottor. De Menache spiega in modo chiaro e semplice alcune, delle
tante motivazioni, per cui la sperimentazione animale è solo una farsa
grottesca vecchia di almeno 150 anni. Divulgatelo ovunque, poichè è
davvero molto interessante (Didascalia in italiano)
Non c'è nulla di cruento, per cui cliccate qua
sotto per vederlo.
http://animal-tv.org/html/english/movie_good_bad_science_Italian.html

Rendiamo noto che
questa mattina la Lega Nazionale per la difesa del Cane, accogliendo
l'appello di tantissime persone sensibili e preoccupate, ha adottato
ufficialmente tutti i cani di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni
(MI), custoditi presso il rifugio di Segrate che avrebbero dovuto essere
trasferiti presso il Canile " Il Molino" di Pantigliate (MI).
Il Comune di Sesto San Giovanni, attraverso i suoi rappresentanti, ha
ribadito più volte in questi giorni che il rammarico della Lega fosse
legato a uno squallido discorso economico, dimostrando in tal modo di
non comprendere, ancora una volta, malgrado "tutto", l'operato e
l'azione di sensibilizzazione e di informazione che la nostra
associazione in questi anni ha portato avanti.
L'unico nostro rammarico è unicamente ancorato alla profonda delusione
rispetto a una totale mancanza di sensibilità di questo ente nei
confronti di volontari le cui azioni mirano a tutelare il benessere
degli animali e non certo ad alleviare detta Amministrazione dai suoi
doveri.
L'adozione di questi cani da parte dei nostri volontari è stato un gesto
generoso e comporta un aggravio sicuramente significativo sulla già
difficile gestione del nostro Rifugio.
E per tutti i cani che verranno? Non resta che la consapevolezza che,
dal primo Gennaio 2009, per i cani accalappiati sul territorio comunale
di Sesto San Giovanni, "Il Molino" sarà il canile di riferimento e
questo precluderà ogni nostro possibile futuro intervento.
Inoltre, l'intera vicenda è significativa in quanto delinea il
preoccupante fatto che gli animali sono stati e sono considerati alla
stessa stregua di oggetti da recapitare al "migliore" offerente.
E' ora che sia preclusa la possibilità di indire aste al ribasso, in
linea con una Legge che sicuramente fu creata a tutela degli animali e
non per favorire speculazioni e ulteriori maltrattamenti (Circolare
Ministeriale-5/2001).
Mercoledì, 31/12/2008
Per maggiori informazioni
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Tel. 02 26 10 198 / 02 21 37 864

Buongiorno a tutti
sono una volontaria LEAL che opera, tra gli altri, anche presso il
canile
FUSI di Lissone
La stessa vicenda di Sesto San Giovanni, è capitata ai cani di Cornate
d'Adda che ha pensato bene di aggiudicare il servizio di mantenimento
randagi a Pantigliate grazie ad un bando aggiudicato al ribasso.
Abbiamo intrapreso una serrata campagna adozione per i cani di questo
Comune e fortunatamente siamo riusciti ad affidarli tutti con successo.
Erano solo 4 cani, gli ultimi di un gruppo di ben 16 cani che hanno
trovato
tutti casa grazie al massiccio lavoro dei volontari e in parte anche
alla
gestione Fusi collaborativa e disponibile.Tutti cani controllati, curati
e
sterilizzati a carico della LEAL o dei privati che li hanno accolti in
famiglia.
Purtroppo i prossimi cani catturati nel territorio di Cornate finiranno
necessariamente a Pantigliate.
Il Comune di Cornate d'Adda è stato convenzionato per anni col canile
Ca'
San Marco dove nessun cane è stato mai affidato, dove nessun controllo è
mai stato effettuato e dove, per chi come me ha visitato la struttura, i
cani erano detenuti in condizioni penose e di sovraffollamento.
I cani sono stati assegnati all'Allevamento Fusi a seguito della
chiusura
di Ca' San Marco ed il Comune certamente ha potuto constatare
l'incremento
degli affidi conclusosi con un numero pari a ZERO di cani a carico
dell'amministrazione comunale.
Inoltre l'allevamento Fusi, pur essendo una gestione privata, offre la
massima trasparenza: l'accesso è libero in tutta la struttura, i cani
sono
visibili per chiunque, gli affidi sono seguiti dalla LEAL che può
valutare
la qualità delle adozioni, promuovere le sterilizzazioni e monitorare il
benessere psicofisico dei cani. I cani escono con i volontari
regolarmente
dalle gabbie che sono nuove, coibentate e tutte dotate di doppio box
interno ed esterno per un migliore riparo dalle intemperie. Sono
disponibili ampi giardinetti per far sgambare i cani ed esiste un
ambulatorio veterinario per le emergenze. I cani sono tutti
socializzati,
seguiti e all'occorrenza curati per le diverse patologie dimostrate
sempre
dai nostri volontari.
Poco è servito allertare l'Amministrazione, poco è servito fornire
documentazione e testimonianze che comprovano il mantenimento di randagi
in
condizioni disperate c/o il canile di Pantigliate, poco è servito
chiedere
di concederci di effettuare un sopralluogo per verificare la veridicità
di
quanto promesso in fase di gara d'appalto.
Abbiamo richiesto la tutela dei cani dei Cornate e ad oggi non l'abbiamo
ottenuta dato che le nostre richieste si scontrano con le clausole
stabilite all'interno del "Regolamento dei volontari" in vigore c/o
Cirillo. Come se il Comune proprietario dei cani, oltre che primo
responsabile del loro benessere, dovesse sottostare al volere della
struttura che li dovrebbe ospitare, mentre dovrebbe poter avere il
massimo
controllo sul trattamento riservato ai propri cani.
Intendo allineare questa nostra esperienza a quanto accaduto col Comune
di
Sesto San Giovanni e alla Lega per la Difesa del Cane, perchè ancora una
volta i Comuni disattendono la propria responsabilità definita dalla
Legge
sul benessere degli animali presenti sul loro territorio; i canili
privati
sembrano farla da padroni e il lavoro enorme delle Associazioni non
viene
puntualmente riconosciuto:
Sono le Associazioni che a spese proprie recuperano i cani fisicamente e
caratterialmente in modo da renderli affidabili, sostengono i costi per
le
terapie veterinarie, lavorano nei canili per far passeggiare i cani e
conoscerli singolarmente, rendono visibili i cani reclamizzandoli, fanno
opera di informazione e sensibilizzazione, concludono le adozioni con un
tangibile e facilmente verificabile vantaggio economico per ogni Comune.
La LEAL in soli 7 mesi di attività presso l'allevamento Fusi, ha ridotto
del 50% il numero di cani ospiti. Ogni Comune convenzionato può
riscontrare
l'operato dell'Associazione nei propri tabulati e verificare. Abbiamo
chiesto la tutela di tutti cani a tutti i Comuni e le risposte positive
sono state poche o limitate. Le amministrazioni sono disinformate, poco
sensibili, poco lungimiranti e molto distanti dall'applicazione delle
leggi
e delle diverse ordinanze e circolari in vigore in tema di prevenzione
del
randagismo.
I Comuni devono necessariamente responsabilizzarsi, seguire in prima
persona il benessere degli animali, riconoscere l'economicità del lavoro
delle Associazioni animaliste serie, specie sul lungo periodo, sostenere
il
nostro lavoro non solo a parole ma anche coi fatti, investire sulla
salute
dei cani e non premiare chi si vuole arricchire stabulando i cani in
modo
poco trasparente e con tempi che rasentano solo le condanne
all'ergastolo.
Mi unisco al vostro appello per sostenere l'importanza, la qualità ed i
risultati del lavoro delle Associazioni che sono le uniche che hanno
davvero a cuore il benessere degli animali, che evitano loro inutili
maltrattamenti e che lavorano contro il dispendio di denaro pubblico.
Grazie per l'attenzione
Catherine Maternini
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